Archivi del mese: giugno 2017

Il Gelato è servito: Brioche con gelato? Sì!

Abbiamo parlato di Gelato Party, di Affogato, di Coni e Coppette gustosi, stavolta parleremo di una delle massime espressioni della golosità, uno dei modi più gustosi e goderecci di gustare del buon gelato artigianale, specie quello delle nostre gelaterie.
Di cosa parliamo? Ma della Brioche, una morbida e soffice nuvola da aprire e farcire con uno o più gusti di gelato. Davanti ad una brioche con gelato i grandi tornano subito bambini, i piccoli vanno in visibilio, le pance gioiscono ad ogni affondar di morso o di paletta.

brioche gelato
Photo credit: chotda via Visual hunt / CC BY-NC-ND
Photo credit: Tavallai via VisualHunt / CC BY-ND

Brioche con gelato: quella tradizionale.

La brioche con gelato per eccellenza è quella tipica del sud, quella rotonda e morbida sormontata dal “pirriciucio” o “tuppo”, o più chiaramente, la pallina.
Questa brioche è il perfetto contenitore di gelati fatti con il cuore e cremose granite siciliane, un dessert di dimensioni notevoli che può fare da pasto, da merenda sostanziosa, e in alcune regioni italiane, da colazione.
Una volta ordinato su Prontogelato il vostro gelato artigianale del cuore, procuratevi delle belle brioche artigianali, oppure provare a farle voi stessi; una volta arrivato il delivery con la vaschetta di gelato, aprite le brioche, farcitele, buttatevi sul divano con la vostra metà, e godetevi questa meraviglia.

Brioche con gelato: quella moderna.

Noi siamo amanti della tradizione, ma la modernità ci solletica sempre, cosa succederebbe se sostituissimo la brioche con un moderno cupcake?
Le famose tortine americane negli ultimi anni hanno spopolato ovunque nel mondo, anche da noi in Italia, la sfida è inventare la farcitura o il frosting più originale. Tagliare a metà una cupcake e riempirla di gelato, o ricoprirla di gelato artigianale è un’idea divertente, che sicuramente stuzzica il pasticcere pasticcione che è in tutti noi.
Non vi piacciono i cupcake? Preparate del pan di spagna e farcitelo di buon gelato all’amarena, potete creare il tiramisù freddo più goloso della storia con una base e del gustoso gelato al caffè, oppure una zuppa inglese con del profumato gelato alla crema.

Brioche con gelato: quella insolita.

E se al posto della fragrante brioche o del morbido pan di spagna, provassimo a utilizzare dei, bignè, dei churros o dei tacos dolci? O ancora le classiche crepes, da riempire con gelato alla frutta e completare con cioccolato fondente fuso; oppure provate la ricetta dei waffles, le morbide cialde che farcite con gelato al pistacchio o ricotta e fichi fanno toccare il cielo alle papille gustative.
Di fronte a proposte così si aprono scenari golosi di ogni tipo, ogni base da pasticceria può essere un sostituto della brioche, e può trasformare il classico gelato, in un dessert unico.
A completare il tutto occorrono fantasia, un po’ di pazienza, e materie prime speciali come il buon gelato artigianale prodotto dalle gelaterie del circuito di Prontogelato.

Si chiude qui questa piccola rubrica su come servire a tavola il gelato in modo originale, speriamo di avervi dato delle buone idee e di avervi ingolosito e incuriosito a sufficienza.

Al prossimo post e come sempre, buon gelato a tutti!

Curiosità sul gelato

Quattro cose che forse non sai sul gelato!

Il gelato è il dessert preferito dagli italiani e non ci stancheremo mai di ripeterlo!
Del resto, le statistiche ci danno ragione!

Sul gelato è stato detto tutto ma naturalmente ci sono alcune curiosità che colpiscono più di altre.
Noi oggi ne individuiamo 5 che ci sono rimaste nella mente più di altre, sei pronto a scoprirle insieme a noi?5 Curiosità sul gelato

Gelato nero, il segreto è nel carbone

Il gelato nero che sta spopolando in questi mesi sul web potrebbe sembrare uno di quei gusti industriali carichi di coloranti.
In verità forse ti stupirai nel sapere che il suo colore extra dark, ancor più scuro del fondente, è frutto di una miscela di carboni vegetali, ricavati dalla noce di cocco.

Quando è nata la moderna gelateria?

Noi italiani possiamo essere fieri del nostro genio creativo, che in tutte le epoche storiche ci ha portato numerose soddisfazioni e la fama di essere ingegnosi inventori.
Anche il gelato trova le sue origini in Italia, inizialmente come un dessert da servire a tavola.

La moderna gelateria per come la conosciamo oggi, con i pozzetti contenenti i diversi gusti, nasce dall’idea di un italiano in Francia.
Grazie a questa intuizione il gelato conosce, a partire dalla seconda metà del ‘600, una diffusione più ampia.

Il cono che si mangia, il gelato diventa popolare!

Risale all’inizio del ‘900 del secolo scorso l’invenzione che ha trasformato il gelato da dessert al cucchiaio riservato a pochi a golosità da poter mangiare passeggiando.

Nel 1903 sempre un italiano inventa una cialda piegata a forma di cono, cava al suo interno, che può essere riempita con delle palline di gelato.
Da dolce al cucchiaio, il gelato diventa uno sfizio che si può mangiare passeggiando.
E la sua popolarità aumenta ulteriormente.

Il gelato più costoso al mondo… non è gelato!

Sui magazine si rincorrono le notizie sul gelato più costoso al mondo. Dubai, New York e altre capitali del mondo si contendono il primato del dessert ghiacciato più caro, in un susseguirsi di ricette diverse.
La verità però è una sola: l’ingrediente realmente costoso non è mail il gelato!
Queste preparazioni affiancano il gelato ad ingredienti, commestibili o meno, che sono derivati da metalli preziosi.
La polvere d’oro, ade esempio, ma anche una granella di brillanti che sicuramente non si può mangiare ma che saprà rendere felice il suo goloso proprietario!

Come riconoscere il gelato vegano.

Riconoscere un gelato vegano non è sempre semplice, molte volte diamo per scontato che, per esempio, i gusti alla frutta siano tutti vegani.

Invece molti produttori, per aumentare la cremosità che piace proprio al cliente finale, aggiungono del latte rendendolo non adatto ai vegani.

Con l’aumento della percentuale di persone  vegane nel nostro paese anche i produttori di gelato hanno iniziato ad adattarsi, sperimentando nuove combinazioni per rendere questo particolare gelato perfetto ed invitante per tutti,  vegani e non.

Ma voi sapete cosa rende vegano un gelato?

strawberry-ice-cream-2239407_1280

In primis non deve essere utilizzato uno degli ingredienti più frequenti nei gelati, il latte. Questo viene sostituito dai latti vegetali, quello di soia e di riso tra tutti ma anche quello di mandorla.

Non devono essere utilizzate uova, che vengono sostituite da altre proteine vegetali come l’inulina o le proteine dei legumi.  Per emulsionare, simulando l’effetto delle uova, si usa la lecitina di soia e di girasole.

In generale, oltre ai latti vegetali, il gelato vegano può avere una base d’acqua e addirittura d’olio extra vergine d’oliva come parte grassa.

Il gelato vegano è sicuramente molto più leggero e digeribile del gelato classico, non contenendo proteine e grassi animali ed è anche più sostenibile.

Alcuni gusti sono avvantaggiati per natura. Lo sapevate che per esempio il gusto nocciola è cremosissimo perché questo particolare alimento è composto al 50% di oli? Ecco perché il gelato riesce ad essere cremoso anche senza la presenza di latte!

Il gelato vegano esiste da sempre, semplicemente non veniva chiamato in questo modo. Pensate ai gelati adatti alle persone con intolleranza al latte, che venivano fatti cercando di renderli il più leggeri possibile senza rinunciare al gusto.

Siamo sicuri che ognuno di voi ha assaggiato un gusto di gelato vegano almeno una volta nella vita!
E magari non avete nemmeno notato la differenza.
Questo per dire che, tra gelato vegano e non, la differenza è veramente poca.

Il gelato è una gioia sempre e deve essere una gioia per tutti.