Archivi del mese: giugno 2016

Il gelato che risponde alle nuove esigenze

Che sia una scelta per salute, per questioni etiche o per moda, ormai l’alimentazione vegana e crudista è molto diffusa nel nostro Paese, come nel resto del mondo. Per stare al passo con le nuove esigenze dei consumatori nasce a Roma, presso la Gelateria Grezzo Raw Chocolate, il gelato crudista. Questo gelato, a differenza dei gelati già adatti ai vegani poiché non contenenti latte o uova, ha anche una lavorazione particolare, completamente a crudo, che permette di conservare tutti i nutrienti naturali contenuti negli ingredienti, rigorosamente biologici.gelato-frutti-di-bosco

Si parte infatti dalla lavorazione del latte, esclusivamente di origine vegetale, che non viene pastorizzato perciò deve essere preparato fresco ogni giorno e utilizzato per le preparazioni delle successive 24 ore. In questo gelato non c’è il classico zucchero bianco, che rende il gelato out limits per coloro che hanno problemi con la glicemia, ma zucchero di cocco, ricco di minerali, vitamine e fibre naturali ed ottime per la salute.  Per ricreare l’immancabile cremosità del gelato si utilizzano i grassi buoni di anacardi e frutta secca.gelato-grezzo-1

Da questa preparazione di base si possono poi ottenere un’infinità di gusti, dai grandi classici come cioccolato fondente, pistacchio o nocciola, ai più elaborati come bonet o gianduia.

Questo gelato rompe finalmente il luogo comune del “cibo buono che fa male”: ricco di grassi polinsaturi, polifenoli e con un basso indice glicemico può essere consumato da tutti senza rischi e senza sensi di colpa. Inoltre non fa bene solamente ai consumatori ma anche all’ambiente, perché un gelato crudista ha un impatto circa 150 volte inferiore ad un gelato normale sull’ambiente.

Per questo il general manager di Grezzo Raw Chocolate, Nicola Salvi definisce il gelato crudista “la pasticceria del futuro”.

Un gelato “sospeso”…

Già da tempo abbiamo sentito parlare dei caffè “sospesi”, ovvero di quei caffè che vengono pagati e poi non consumati, ma lasciati in sospeso per qualcun che altrimenti non potrebbe permetterselo. E così dopo i caffè sono arrivate anche le pizze, intere cene e poi il gelato. Fino al 30 settembre è possibile lasciare un cono sospeso presso le gelaterie aderenti che hanno in esposizione bussolotti trasparenti per le offerte e le locandine della campagna, la quale  ha luogo per la seconda volta in tutta Italia dopo il clamoroso successo dello scorso anno. Lanciata online dall’associazione romana Salvamamme, quest’iniziativa è riuscita ad offrire 20000 coni in 300 gelaterie italiane! Si possono conoscere tutti i punti aderenti consultando la mappa online dove sono già presenti anche Grom, The Brian & Berry, le catene pugliesi Sandrino e Martinucci.

gelato sospeso

Ma i risvolti positivi non si hanno solamente dal punto di vista sociale ma anche da quello  economico. Infatti questo metodo del “cibo sospeso” incrementa a tal punto le vendite da permettere nuove assunzioni, come nel caso di Mason Wartman che ha lanciato il pay it forward nel suo locale di Philadelphia ed ha avuto talmente successo che ha potuto assumere alcuni dei consumatori dei suoi pasti sospesi.gelato-sospeso

Speriamo quindi che i locali italiani come a Da Masaniello (Bologna) Da Concettina i tre santi (Napoli) e Caffè Sospeso (Roma) abbiano le stesse possibilità e lo stesso successo visto che dei pasti sospesi ne hanno fatto il loro punto di forza! E chissà che non nasca una gelateria con lo stesso principio e non sia più solo una campagna temporanea ma un’attività che abbia vita tutto l’anno. In fondo molte volte abbiamo 2 euro in più in tasca che poi dimentichiamo anche di avere con il risultato che finiscono in lavatrice magari, perché allora non investirli per la felicità di qualcun altro?

 

Un salto nel passato del gelato

Oggi il gelato per noi è un alimento diffusissimo, in ogni città, grande o piccola che sia, possiamo trovare una gelateria. Ma non è sempre stato così, il gelato ha origini antichissime ma la diffusione di massa è relativamente recente. La storia del gelato si può suddividere in tre fasi, che ora andremo ad osservare insieme.

1. il gelato nell’antichità: ovviamente gli uomini di Neanderthal non avevano il nostro gelato alla crema ma già loro iniziarono ad intuire che si potevano refrigerare  alimenti come frutta, miele e latte. La refrigerazione avveniva inizialmente mettendo i cibi fra i ghiacci, specialmente bacche e carni, solo in seguito le popolazioni più evolute conobbero durante le stagioni invernali il latte ghiacciato.  Un salto notevole verso il gelato come lo conosciamo venne fatto in Sicilia nel IX secolo, grazie all’importazione della canna da zucchero fatta dagli arabi. Si iniziò così a preparare il sorbetto che aveva come ingrediente principale lo zucchero e veniva raffreddato immergendo il contenitore nel ghiaccio precedentemente cosparso di sale. Il sale in un mondo ancora senza elettricità permetteva di abbassare il punto di fusione del ghiaccio e conservare il fresco più a lungo.

2. il gelato e la moderna gelateria: l’origine del gelato viene spesso attribuita all’Italia ma in realtà il primo vero gelato venne prodotto in Francia. Il cuoco sicialiano Francesco Procopio dei Coltelli realizzò per la prima volta il composto che noi tutti conosciamo nel 1986, al café Procope. Il café Procope ottenne l’esclusiva su tutte le sue creazioni gelate e, dopo aver acquisito fama e successo, si spostò in una sede più ampia, situata di fronte al teatro de la Comédie Française. A frequentare il tempio del gelato non erano però persone  comuni ma personalità di risalto come Voltaire, Balzac, Hugo, Diderot, D’Alambert e tanti altri filosofi e letterati dell’epoca.

procope

3: il Novecento e la produzione di massa. Nel 1884 la gelateria Pepino fu la prima ad iniziare un’attività a Torino che aveva come obiettivo la distribuzione del gelato a tutta la popolazione. Iniziarono poi a diffondersi scuole di arte gelatiera che esportarono poi le loro conoscenze in tutto il mondo. Fra queste ebbero molto risalto quelle della Val di Zoldo e di Cadore. Da quest’ultima proveniva anche l’inventore del primo cono gelato, risalente al 1903. Questa novità fece diventare il gelato ancora più popolare finché nel 1912 l’americano Frederick Bruckman brevettò una macchina per arrotolare la cialda, data l’altissima richiesta del prodotto. Così i coni gelato iniziarono ad essere portati nelle strade grazie anche ai carrettini dei gelati che attiravano l’attenzione di grandi e piccini.

gelati-carretto

Oggi purtroppo non ci sono più quei bei carrettini dei gelati che girano per le strade, portando allegria nei vostri quartieri. ProntoGelato, pur essendo un servizio ben diverso, può farvi ritrovare un pezzettino, o meglio una vaschetta, di quella allegria!

I gelati del futuro? Brillano al buio!

Il gelato che si illumina al buio esiste già! E se pensate che questa sia la parte più strana della cosa è solamente perché non sapete ancora quale sia l’ingrediente principale di questa straordinaria invezione. Infatti la fonte di ispirazione e la base di questo gelato è costituita dalle meduse. Il creatore, Charlie Francis, ha infatti voluto riprodurre la luminescenza delle meduse ed è riuscito nel suo intento grazie appunto alla proteina di queste creature. meduseh

Charlie Francis, da sempre inserito nel mondo dell’arte gelatiera, ha fondato la compagnia Lick Me I’m Delicious, dove a fianco ai gusti tradizionali sono stati aggiunti alcuni molto bizzarri, l’ultimo glow in the dark. Per realizzare il suo progetto Charlie ha avuto bisogno dell’aiuto di uno scienziato cinese con il quale ha ricreato in laboratorio la proteina delle meduse in forma sintetica.

La cosa più straordinaria è che il gelato diventa più luminoso ogni volta che lo si lecca:  la proteina delle meduse reagisce a contatto con il pH della nostra lingua rendendo il cono fluorescente, il tutto in completa sicurezza. Infatti ci si potrebbe preoccupare del veleno contenuto dalle meduse in natura ma Charli Francis ironizza dicendo “Il mio gelato è sicuro? Ne ho mangiato un po’ e non sembra che io sia luminoso in qualche parte del mio corpo, quindi per ora dirò di sì”. charlie francis

In ogni caso il gelato è già sul mercato e non sembra provocare effetti collaterali. L’unica cosa che potrebbe rappresentare uno scoglio è il costo, una dose di gelato costa infatti 225 dollari. Comunque, stando a ciò che dice il suo creatore, il prezzo non sembra scoraggiare gli acquirenti.

Questo gusto è solo l’ultimo di una serie di gusti bizzarri realizzati dalla Lick Me I’m Delicious, prima di questo ci sono stati i gusti roast-beef, cheddar cheese, agnello e menta, mojito al lampone. I prossimi progetti che Charlie Francis vorrebbe realizzare sarebbero il gelato invisibile e quello più caldo al mondo. Assisteremo mai alla creazione di questi?

Ma le stranezze non si limitano solo ai gusti ma anche agli strumenti: la Lick Me I’m Delicious utilizza un singolare macchinario fatto a grammofono sul quale vengono realizzate coppette fatte materialmente di gelato che vengono poi riempite con frutta o altri gusti.

maxresdefault

Vedremo mai il gelato glow in the dark disponibile su ProntoGelato? Nel frattempo “accontentiamoci” dei gusti tradizionali che sono sempre una certezza per sapore e qualità!.

Dimmi che gusti scegli e ti dirò chi sei

Secondo lo studio condotto dal Dottor Alan Hirsch, neurologo e psichiatra americano, per conto della multinazionale produttrice di gelati Baskin Robbins, i gusti di gelato che scegliamo rivelerebbero alcune sfumature della nostra personalità.

Per questa ricerca sono state prese in analisi persone dai 18 ai 65 anni, le quali si sono sottoposte a test sulla personalità e psichiatrici che sono stati analizzati e correlati alle scelte di gusti.

img_8f4f6637-80ef-4a01-b953-1e7fb3f1bdd8

Ecco cosa è emerso:

  • Crema: le persone che scelgono questo gusto sarebbero persone impulsive, facilmente influenzabili ed idealiste.
  • Cioccolato: il gusto dei seduttori, ma non solo: a scegliere il cioccolato sono le persone empatiche, gioiose, affascinanti e pure.
  • Fragola: indica persone molto pacate, fedeli, introverse e tolleranti.
  • Nocciola: sono persone a cui non piace stare al centro dell’attenzione, affettuosi e attenti.
  • Ciocco-menta: la personalità di coloro che mangiano questo gelato è austera. Sono tipi ragionevoli e prudenti.
  • Caffè: perfezionisti, coscienziosi e scrupolosi, ecco gli aggettivi dei consumatori del gelato al caffè.
  • Stracciatella: se state parlando con qualcuno con in mano un cono alla stracciatella, avete di fronte a voi una persona generosa, competente e combattiva.
  • Gelato alla frutta: i gusti fruttati sarebbero per i più pessimisti che si rivelano anche persone dalla forte capacità analitica e decisionale.

test-psicologico3

Il filosofo tedesco Ludwig Feuerbach diceva che l’uomo è ciò che mangia e c’è una spiegazione a questa affermazione, infatti il lobo limbico del cervello è responsabile sia dei tratti caratteriali sia delle preferenze alimentari.

E voi ritrovate la vostra personalità nei gusti che scegliete?

Gelato Italiano VS American Ice-cream

Abbiamo notato ormai da tempo che i turisti provenienti da altri Paesi apprezzano particolarmente il Gelato Artigianale Italiano. Ma c’è davvero una qualche differenza tra il nostro gelato e quello prodotto all’estero?Latteneve_Cono

Prendiamo come esempio il gelato americano,  chiamato ice- cream. Fra un ice- cream e un gelato italiano c’è molta differenza: la texture elastica, morbida e la cremosità del Gelato lo rendono ben diverso da un ice-cream, molto soffice, più cremoso e con un sapore meno intenso, e non è solo un’impressione! Infatti questi due composti hanno tre fattori che li contraddistinguono nella preparazione: grassi, aria e temperatura alla quale vengono serviti.

Confrontato con la ricetta di ice cream più diffusa in America oggi giorno, il Gelato ha meno grassi nella preparazione di base e meno aria inserita nel processo di congelamento. Nel gelato americano si usa molta più la panna che latte, perciò il contenuto di grassi è molto più elevato, almeno del 10%. Per quel che riguarda l’aria inserita all’interno delle basi, ne abbiamo molta di più nell’ice cream a causa dell’elevata velocità di lavorazione. Essa permette di aumentare la massa del prodotto del 25%  (questa percentuale sale molto nei gelati di bassa qualità, dal 50% al 90%). La bassa velocità di lavorazione del Gelato, al contrario, prevede una base povera di aria e più ricca nel sapore.

sanibel-ice-cream-zebra-treats-99-in-waffle-with-american-flag-paper

Però, secondo questi due fattori, pochi grassi e poca aria,  il gelato dovrebbe essere un mattone. Cosa lo rende allora così morbido e cremoso? L’ultimo grande fattore, ovvero la temperatura. Mentre un ice cream viene servito a -22° C, il Gelato necessita di temperature più elevate.

Quindi c’è un motivo se il Gelato Artigianale italiano è così ammirato e un po’ invidiato dal resto del mondo! Noi abbiamo la fortuna di averlo a casa, perché non sfruttare questa squisita possibilità?

 

 

Gelato Festival 2016

Il Gelato Festival, con la sua sesta edizione in corso, sta diventando ormai una vera e propria istituzione per gli amanti del Gelato Artigianale all’italiana e per i mastri gelatieri.

Nata nel 2010, questa rassegna gastronomica gelatiera italiana coinvolge tutta Europa in più tappe. Il Paese di riferimento resta sempre l’Italia, dove si svolgono 6 delle 9 tappe.

Oggi siamo arrivati all’ultima tappa del Bel Paese: Milano. Qui il festival del gelato si fermerà fino al 12 giugno per poi ripartire alla volta delle capitali europee. Quest’anno sono state coinvolte le seguenti meravigliose location: Londra, Berlino e Valencia.

firenze_0

Ma la finale tornerà a svolgersi in Italia, a Firenze dall’1 al 4 settembre prossimi. Qui vedremo sfidarsi i maestri gelatieri creatori dei gusti vincitori delle 9 tappe, in tutto 22.

Questi gusti che uniscono tradizione e innovazione, con sapori avvolgenti ed unici, sono stati scelti dagli amanti del gelato artigianale che, utilizzando la gelato card, hanno potuto essere i giudici di deliziose sfide, assaggiare tutti i gusti presenti agli eventi e partecipare ad incontri con chef stellati, maestri gelatieri e le più prestigiose imprese del settore i quali hanno svelato e sveleranno piccoli segreti, la storia del gelato e altre curiosità sull’affascinante mondo dell’arte gelatiera .

festival

Questo festival non solo mette a confronto le capacità dei maestri, ma la loro concezione personale di gelato e diversi modi di interpretarlo. Tutti questi elementi convergono fino a dar vita a gusti spettacolari come Araminta, Sale Amore e Fantasia o Tropical Basil. Questi sono solo alcuni dei finalisti di quest’anno, potete trovare la lista completa sul sito ufficiale del festival.

Perciò se volete sapere quale sarà il miglior gusto di gelato artigianale all’italiana del 2016, recatevi a Firenze dove potrete trovare fantastici eventi dedicati agli appassionati dell’autentico Gelato Artigianale.

 

 

La salute fresca da gustare

Come abbiamo già visto il gelato ha un effetto straordinario sul nostro umore, aumentando il livello di felicità dei consumatori. Ma un effetto altrettanto straordinario può essere riscontrato anche sulla nostra salute??

La risposta è emersa in occasione dello scorso SiGep di Rimini, dove la Fondazione Veronesi ha presentato 6 gusti che apportano notevoli benefici al nostro organismo, da quelli con effetti sull’aspetto esteriore a quelli con effetti “nascosti”.

Come potrete ben immaginare nella classifica dei gusti sani non potevano mancare i gusti alla frutta, fra questi troviamo:

  •  fragola e lampone con vitamina C e sali minerali che hanno un effetto depurativo;
  • mora, con vitamine C ed E, è considerato un  antiossidante ad antiinfiammatorio
  • un altro gusto dalle stesse proprietà è il mirtillo che sembra abbia benefici anche sulla vistaGelato-Festival-2016-a-Napoli-Festa-del-Gelato-Artigianale-al-Vomero

Ed ora passiamo ai gusti più inaspettati:

  • scegliendo la nocciola si possono avere miglioramenti a pelle e capelli, dovuti alla vitamina E,  ed è consigliato per le persone sempre in movimento grazie ai suoi nutrienti
  • il pistacchio è ricco di grassi “buoni”, sali minerali, vitamine e proteine
  • il cioccolato fondente contiene la vitamina B3, sali minerali come il magnesio ed è una perfetta fonte di energia.

bg-ricette

 

Questi gusti sono i più sani, ma in generale il Gelato Artigianale, povero di grassi, aiuta la formazione di colesterolo buono (HDL) e contrasta quello cattivo (LDL).

La salute passa anche attraverso quello che mangiamo e in questo il gelato può essere un fantastico e delizioso alleato.

Il gelato che nutre la felicità!

happiness,icecream,metaphor,words-a8858c96ebc2191f4f3b67932cc40b15_h

Molte ricerche hanno ormai dimostrato che ci sono cibi che ci soddisfano di più e altri di meno. E, anche senza essere esperti in materia, tutti noi possiamo dire che mangiare una tavoletta di cioccolato ci rende più felice di  un’insalata.

L’ultima classifica degli alimenti più gradita dagli italiani, stilata da Nicu Sebe e Theo Gevers dell’Università di Amsterdam, è stata fatta osservando le espressioni sui volti di 300 persone intente a mangiare diversi alimenti.

Se all’ultimo posto troviamo la barretta ai cereali che provoca addirittura un’espressione di rabbia nel 26% dei partecipanti, al primo posto troviamo come vincitore indiscusso il gelato artigianale, che riesce a battere anche il cioccolato! Infatti con i suoi 86 punti percentuali, contro gli 81 del cioccolato, il gelato artigianale risulta essere l’alimento che dona più appagamento e soddisfazione ai suoi consumatori, i quali consumano i loro coni e coppette con un’espressione che rappresenterebbe la felicità.

felici

Tuttavia la media dei “punti felicità” per il gelato negli altri Paesi europei arriva solo al 64%.

Come si spiega quest’effetto così diffuso solo in Italia? A questo quesito risponde il nutrizionista Giovanni Caldarone, spiegando che il Gelato Artigianale Italiano vanta una forte tradizione e un’attenzione alla qualità superiore rispetto a quella di molti altri paesi. Senza contare che ci sono infinite varietà di gelato in grado di soddisfare tutti i gusti degli italiani.

Perciò che aspettate? Ordinate comodamente a casa vostra la vostra vaschetta di felicità con Prontogelato!